Normanni in Puglia

ricerche a cura del dott Giovanni Greco

medioevo

NORMANNI

Nella lotta fra l’impero d’Oriente e d’Occidente, attorno alla seconda metà del Mille, si inserì l’elemento normanno, il quale sconfisse i Bizantini. Molte città pugliesi accolsero i conti normanni come liberatori. I Normanni divennero detentori del potere politico, economico e culturale, finendo per assimilare gli usi e i costumi degli elementi locali pugliesi che avevano a loro volta assimilato la civiltà bizantina.
L’insediamento dei Normanni in Puglia ha comportato una stagione di grande vitalità culturale : grande sviluppo artistico, impegno giuridico, ristrutturazione e allargamento della cinta muraria, edificazione della cattedrale e dei complessi monastici di S. Maria degli Agostiniani, di S.Giovanni Evangelista, dei SS.Niccolò e Cataldo a Lecce. Venne diffusa la cultura romanica. La dinastia normanna termina con Tancredi di Lecce, a cui seguì Federico II di Svevia.

Tancredi, l’ultimo re Normanno nel Salento

I NORMANNI in Puglia


800px-NormannenI Normanni si stabilirono con successo anche lontano dalla Normandia. Prima della conquista dell’Inghilterra, gruppi di Normanni si diressero verso il sud Italia (1000-1016), inizialmente prestando i loro servizi per vari compiti, come la protezione a pagamento dei pellegrini che si recavano o tornavano dal santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo nel Gargano. Successivamente furono ingaggiati come mercenari nella difesa delle città costiere dagli attacchi dei saraceni e soprattutto nelle ribellioni anti-bizantine in Puglia. Un gruppo di Normanni con almeno cinque fratelli della famiglia Drengot combatté i Bizantini in Puglia sotto il comando di Melo di Bari. Sconfitto a Canne Melo riparò a Bamberga, in Germania, dove morì nel 1022. A capo dei Normanni in Italia era Rainulfo Drengot che, partendo da un palazzo-castello che sorgeva accanto alla chiesa votiva di Sancte Paulum at Averze, fondò la cittadina di Aversa che divenne ben presto il punto di riferimento di tutti i Normanni che giungevano in Italia. Gli Altavilla con Roberto il Guiscardo (dal francese vissart = volpe), già duca di Puglia, scalzò l’ultimo principe longobardo con la conquista di Salerno nel 1077, che divenne così capitale dei suoi domini. Da lì estese le conquiste a tutto il sud Italia: Puglie, Calabria e Sicilia. Il simbolo dei Normanni d’Italia (Leone rampante con il giglio di Francia) è riportato in numerosi monumenti e dimore dei discendenti. I normanni fecero di Melfi la capitale del ducato di Puglia e Calabria (Caput Apuliae), titolo poi affidato a Salerno e infine a Palermo. Con i Normanni, Melfi fu la sede di cinque concili tra il 1059 e il 1101. Durante il concilio indetto da Niccolò II nel 1059, Roberto il Guiscardo degli Altavilla strinse un patto con il pontefice (il Concordato di Melfi), con cui si dichiarava formalmente suo vassallo, ottenendo in cambio i titoli (ancora solo nominali) di duca di Puglia (che comprendeva anche la Basilicata) e di Calabria (che era però ancora in parte in mano ai bizantini), parte della Campania e la Sicilia (che era però ancora in mano agli Arabi).I Normanni riuscirono ben presto a cacciare dal Meridione la presenza bizantina con ripetute spedizioni che si conclusero con la conquista a opera di Roberto il Guiscardo della città di Reggio Calabria, dove egli confermò il suo titolo di duca di Calabria. Gli Altavilla così poterono ben presto dedicarsi alla Sicilia.

cfr : https://it.wikipedia.org/wiki/Normanni


Ricerche a cura del dott Giovanni Greco;
dott in Conservazione dei Beni Culturali, con laurea in archeologia industriale, è studioso e autore di numerose ricerche sul Salento, Erasmus in Germania nel 1996, ha viaggiato per venti anni in Italia e in Europa, ha lavorato un anno in direzione vendite Alitalia nell’aeroporto internazionale di Francoforte, ha diretto per cinque anni la sezione web di un giornale settimanale cartaceo italiano a Londra, libero professionista, videomaker, artista raku, poeta, webmaster, blogger, ambientalista, presentatore, art director, graphic designer, speaker radio, giornalista freelance Internazionale iscritto presso l’agenzia GNS Press tedesca, collabora come freelance con diverse realtà sul web e sul territorio locale. Dal 1998 è direttore responsabile della rivista on line “BelSalento.com – arte, storia, ambiente, politica e cultura della Terra dei Due Mari – Servizi di Fruizione Culturale”.
BelSalento è un progetto a cura del dott Giovanni Greco

i miei viaggi in Europa dal 1996 al 2014 – Giovanni Greco

Sostieni il sito di BelSalento.comun progetto nato nel 1998 a cura del dott Giovanni Greco. Se ti sono piaciute le ricerche dei nostri articoli e trovi utile l’impegno e il lavoro di fruizione culturale che offriamo da circa venti anni, sostieni questo sito con una tua libera e preziosa donazione su PayPal; scegli tu l’importo che ritieni giusto donarci. Il tuo contributo è fondamentale per farci crescere e migliorare la produzione dei video-documentari e delle pagine internet che leggi sfogliando questo sito.
L’intera redazione di BelSalento.com te ne sarà infinitamente grata
😉



Asimov
Se la conoscenza può creare dei problemi, non è con l’ignoranza che possiamo risolverli (Isaac Asimov)

Segui BelSalento.com, arte storia ambiente e cultura della terra dei due mari. Dal 1998 servizi di fruizione culturale : Tradizioni, Mare e Terra del BEL SALENTO. Parco Letterario, Archeologia Industriale, Preistoria, Storia e Ambiente, Cucina, Arte, Musica, Poesie, Cinema, Teatro, Webtv, GreenLife, Foto, Giornalino e Video Documentari più un blog e due profili fb

 

a cura di Giovanni Greco
         

Storia

Informazioni su belsalento

Giovanni Greco, dott in Conservazione dei Beni Culturali, con laurea in archeologia industriale, è studioso e autore di numerose ricerche sul Salento, Erasmus in Germania nel 1996, ha viaggiato per venti anni in Italia e in Europa, ha lavorato un anno in direzione vendite Alitalia nell'aeroporto internazionale di Francoforte, ha diretto per cinque anni la sezione web di un giornale settimanale cartaceo italiano a Londra, libero professionista, videomaker, artista raku, poeta, webmaster, blogger, ambientalista, presentatore, art director, graphic designer, speaker radio, giornalista freelance Internazionale iscritto presso l'agenzia GNS Press tedesca, collabora come freelance con diverse realtà sul web e sul territorio locale. Dal 1998 è direttore responsabile della rivista on line “BelSalento.com - arte, storia, ambiente, politica e cultura della Terra dei Due Mari - Servizi di Fruizione Culturale”.

Precedente L'anfiteatro romano di Lecce e la via Appia-Traiana Successivo Marco Pacuvio in BelSalento