Gamberi rossi d’acqua dolce esotici scoperti in un canale a Melissano / di Oreste Caroppo

di Oreste Caroppo BELLISSIMI NUOVI ANIMALI IN SALENTO!
ma già rischiamo il loro biocidio estinguente…

RIFLESSIONI sui Gamberi rossi d’acqua dolce esotici scoperti copiosi in un canale di bonifica a Melissano! Gioiosa meraviglia e curiosità il giusto approccio, no allarmismo! Son i “conquistatori della natura”, finalmente anche in TV si comincia a chiamarli in tal modo rinobilitando queste specie tanto troppo demonizzate! Bellissima osservazione di cui già ci avevate informati alimentando in noi tutti tanta bella curiosità!
COMPLIMENTISSIMI agli amici scopritori curatori della pagina “Flora e Fauna del Salento”, grandi osservatori del nostro territorio! Spero lo studio sia anche protratto nel tempo perché sono interessato a capire come la Natura ritrova il suo equilibrio, come questi gamberi occupano la nicchia ecologica che dovrebbero occupare anche nel nostro Sud Puglia i grossi gamberi di fiume europei, nel Salento però non presenti o non più presenti! Non credo per questa specie ora osservata in Salento nel flagello totale autodistruttivo del suo stesso habitat, del resto nei territori di origine non credo esistano solo questi gamberi, per cui a equilibrio raggiunto, dopo il transiente che segue al loro arrivo, anche qui dovrebbe assistervi a nuovi equilibri, si auspica senza estinzioni locali.
Non vedo di buon occhio e stigmatizzo il preoccupante approccio odierno di certa politica dell’Unione Europea di guerra totale assurda anti-naturalistica alle specie alloctone che si sono o si stanno naturalizzando in Europa. Prendiamo il Granchio blu nei Bacini di Ugento, Alimini, e lungo tutte le coste italiane e tante coste europee giunto da poco, pazzesco sarebbe mettersi a sterminarlo perché di origini esotiche e arrivo da pochi anni. Alimenteremmo pericolose speculazioni biocide, tipo follie anti-xylella in Puglia, o le follie anti-carpe in Australia specie esotica e che vorrebbero sterminare lì con virus specifici da rilasciare nelle acque dolci per decenni!!!
Ci sono? Conviviamoci e sfruttiamoli, ad esempio i Granchi blu son ben commestibili, e godiamone della loro presenza senza le psicosi e patemi d’ animo che le politiche UE vorrebbero invece inculcare. Godiamone con meraviglia, con quell’approccio più saggio positivista di curiosità per le stranezze che si aveva nel recente passato, prima che l’ideologia pseudo-scientifica del razzismo verde e dell’apartheid verde dilagasse troppo acriticamente in certa “ecologia (?) odierna” che vorrebbe fossilizzare innaturalmente lo status degradato attuale, più che ripristinare invece anche il perduto, con elastico consenso al nuovo, (rinaturalizzazione non impoverente la presente biodiversità) !

Oggi ad esempio se lì c’è questo speciale Gambero ne è una accattivante curiosità, un luogo che la gente vorrebbe visitare, e che altrimenti magari mai avrebbe pensato di andare a vedere. Un simbolo quasi del luogo. Perché mai demonizzarne la presenza come certa politica UE vorrebbe invece facessimo!
Facciamo il contrario! Non bisogna aver paura di spezzare schemi che ci stanno inculcando acriticamente, con varie forzature, e quanta quanta speculazione dietro questi biocidi!

Ergo deve diventare quel canale di Melissano un luogo naturale speciale dove andare a scoprire e vedere questo conquistatore della natura nella Natura, incuriositi e meravigliati nelle domeniche e giorni festivi, con le scuole e turismo culturale? SI

O dobbiamo passar lontano da lì e mettervi dei cartelli, delle reti, come lo schifo che stiamo vedendo con scusa Xylella “fastidiosa” (?) esotica contro gli Ulivi nel cantiere industrializzante del mega-gasdotto Tap in queste ore in Salento, quasi fosse un’area infettata che infettata non è certo, ma che agronemici animazzisti ben sarebbero felici di infettare davvero di pesticidi costosi con scusa Gambero esotico “killer” (?) da sterminare! Nomi demonizzanti calcati ad hoc da questa macchina UE pro biocidi!
Interventi eco-cidi speculativi con danni talvolta ben superiori all’ecosistema di quelli imputati ai medesimi demonizzati esseri “alieni” esotici.

Ma che vogliono sterminare poi!? Son gamberi ormai non diffusi solo qui in Salento, ma in tante altre località in Italia ed Europa. E magari in certe zone Italiane vogliono sterminare anche gli Orsetti lavatori esotici che si son diffusi e che tali Gamberi esotici se li mangiano!
Nota: i medesimi in UE bollano esotiche le Carpe anche in Italia benché qui da secoli e nonostante vengano semmai da aree del continente eurasiatico di cui facciam parte! “E ho detto tutto!”

Vi ha contribuito l’uomo al loro arrivo e diffusione? Forse, ma è la Natura che poi li ha favoriti. Certo meglio favorire le autoctone, ma qui le autoctone di diritto, i Gamberi di fiume europei neppure c’erano più, dunque godiamoci la loro presenza!
Preoccupiamoci di naturalizzare, rinaturalizzare, di offrire più habitat alle creature autoctone da ripopolare e/o reintrodurre, anziché permettere alle multinazionali del biocidio di alimentare nuove cacce alle streghe, come quella anni fa, eravamo piccoli, contro le utili erbe, autoctone e non, demonizzate, malerbe infestanti dette, per vendere i loro veleni erbicidi. Non ricadiamoci, siam più vigili stavolta, dipende da noi.
Biodiversità autoctona ed esotica naturalizzatasi, selvatica e domestica la nostra ricchezza da difendere, ma che vorrebbero farci odiare per autoimpoverirci !!! Diciamo: stavolta no grazie! Abbiam compreso il vostro modus operandi ormai! Non ci ricadiamoci acriticamente!

“Natura lo vult!”

“L’elogio delle vagabonde” contro le follie biocide fossilizzati estinguenti di certe pericolose tendenze UE

http://www.deriveapprodi.org/2013/01/elogio-delle-vagabonde/

Pensiamo anche alla lezione sul dinamismo della Natura che ci giunge in merito dai fossili, troviamo così nel nostro territorio testimonianze antiche di creature che molto simili vivono oggi magari invece in tutt’altra parte del mondo!

Attenti se già qualche “esperto” con mani in pasta nei finanziamenti UE pro biocidi progetta lì interventi da ecatombe chimica velenifera o guerra virale peggio ancora, auspico alcuni esemplari scappino e si diffondano altrove, (magari aiutati da animalisti, quelli veri, non quelli sterilizzatori di cani e gatti di questi tempi di follie animazziste!)!
Auspico siano fermati con decisione e convinzione dal territorio!
Se a pelle, e non per mero animalismo, sento un rigetto per questi andazzi biocidi falso-ecologisti odierni, mega speculativi, è giusto esternarli ora preventivamente!

Ok, qualche esperto (?) UE rivolto verso il Canale ci spiega la sua ideologia anti-alloctone con scusa autoctone?!
Va bene, allora prima si giri dall’ altra parte verso i campi di esotico mais, esotiche patate, esotico girasole, di cortili di masserie con esotici tacchini, ecc. che tanto spazio tolgon alle autoctone e convinca gli agricoltori a cambiare colture e specie allevate, poi dopo, se sarà riuscito nella sua strana impresa con più coerenza potrà parlarci della biodiversità di un ruscelletto secondo la sua dottrina con i suoi dogmi!
“Mala tempora currunt!”
Son gli stessi che han messo Fichi d’India, Ailanti, Robinie, Eucalipti, Pittospori, Acace, Acetosella gialla, Ibis sacri, ecc., ecc. tra le esotiche da attenzionare in Europa! 3000 specie circa da allontanare dall’Europa!
Io non ci sto proprio a questa che è solo ideologia speculativa biocida con tanta propaganda demonizzante e ben poca scienza!


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non è con l’ignoranza che possiamo risolverli
(Isaac Asimov)

 

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