PREISTORIA nel Salento

PORTO BADISCO – La Grotta dei Cervi

Neolitico   4.000 e i 3.000 anni a.C. La Grotta dei Cervi di Porto Badisco a Otranto (Lecce) è il complesso pittorico neolitico più imponente d’Europa. E il Salento, delle civiltà preistoriche, ha perfettamente conservato  dolmen, menhir, specchie, nemanthol, grotte e graffiti di ineguagliabile bellezza.

Le Veneri di Parabita

Paleolitico Superiore – 20.000 anni a.C. ​Il culto della Fertilità. Il Paleolitico Superiore interessa l’area che va dal Gargano al Capo di Leuca, ed è ampiamente rappresento dalla Grotta del Cavallo. La grotta delle Veneri di Parabita (Lecce) è famosa nel mondo per aver custodito due manufatti in osso: due statuette muliebri di 9 e 6 centimetri, denominate “le Veneri”

La Mappa di Soleto

La più antica mappa geografica mai rinvenuta (del V secolo a.C.) ​LA MAPPA DI SOLETO, ha oltre 2500 anni. La sua scoperta risale al 2003, ma solo ora la notizia è diventata di pubblica, allorchè l’Università ed il suo scopritore, l’archeologo olandese Thierry Van Compernolle hanno svelato l’autenticità del reperto.

Menhir nel Salento

La parola Menhir deriva dal bretone hir (fitta o lunga) e men (pietra lavorata) … ​A sud est di Lecce c’è la loro maggiore concentrazione di monumenti megalitici del Neolitico : dolmen e menhir. Strutture megalitiche di 4.000 anni fa. Sono grandi simboli di aggregazione sociale perché attorno ad esso si evolveva l’esperienza democratica degli uomini del Neolitico.

Megaliti del Salento

“VELISTI PER CASO” su Rete 4 IL MISTERO ED IL FASCINO DEI MEGALITI DEL SALENTO!​
Clicca qui: http://www.velistipercaso.it/velisti-tv/italia-slow-tour-la-stella-di-pertini
Una puntata andata in onda questa mattina 2 aprile 2012 su Rete 4. La seconda parte di questo documentario di Rete 4 con Velisti per Caso, è tutta dedicato ai megaliti del Salento! Dal minuto 17 e 55 secondi.

Dolmen nel Salento

La parola Dolmen deriva dal bretone tol o tuol (tavola)  e men (pietra lavorata).​Presenti nel IV-III millennio a.C. nelle regioni europee settentrionali ed occidentali. Il monumento megalitico è costituito da una grande lastra di pietra appoggiato orizzontalmente su pietre infitte verticalmente nel terreno.

Grotta del Cavallo e la Grotta di Serra la Cicora

… un viaggio da 31.000 a 7.000 anni fa / Marina di Nardò  /  Baia di Uluzzo. In uno dei tratti della costa salentina meno feriti dalla cementificazione selvaggia il mare lambisce un territorio di arcana bellezza, in cui grotte e ripari rappresentano altrettanti scrigni colmi di importanti ed insostituibili tesori archeologici.

Il COMPLESSO MEGALITICO di contrada “PLAO” ​

​ ​Il COMPLESSO MEGALITICO di contrada “PLAO”, in feudo di Corigliano d’Otranto, e i suoi Dolmen “Caroppo” un sito che ebbi il grande privilegio di poter scoprire da piccolo, con indescrivibile emozione, durante le mie esplorazioni del territorio! Per decenni era del tutto passato inosservato agli occhi degli studiosi, cultori di “cose patrie” e non solo

MEGALITI DI FONDO “PLAO”, SULLA COLLINA

LA GRANDE BIANCA SPIANATA CALCAREA LUCENTE DEI MEGALITI DI FONDO “PLAO”, SULLA COLLINA! E nessun bel cartello a modo, più opportunamente di legno, indica questo luogo unico, e meraviglioso, la nostra “Stonehenge”, né a Corigliano d’Otranto alcuna cartellonistica stradale di informazione turistica indica come raggiungerlo!!!

DOLMEN CHIANCA DELLA POLICARITA

di Oreste Caroppo MAGLIE: LA RINASCITA DEL GRANDE DOLMEN CHIANCA DELLA POLICARITA! Finalmente, nel febbraio 2013, leggi il qui presente articolo della Gazzetta del Mezzogiorno del 2/2/2013

IL BETHEL DEL PUMU

l’enigmatico suggestivo grande monolite ogivale nell’ hinterland di Maglie, in feudo di Melpignano. Nella terra dei megaliti vi sono rare pietre ciclopiche sfuggite ancora all’ occhio clinico dell’analisi archeologica, ma la cui presenza non manca di attrarre, per la loro carica suggestiva, i passanti più sensibili e attenti.

Specchia

I grandi massi sparsi e la “specchia” con cumuli ordinati di “chianchette” di pietra naturale lastriforme, giustapposte le une sulle altre orizzontalmente, e pietrame più informe al centro. Specchia oggi scomparsa! Così come scomparsa una più grande “specchia”, lì presente di materiale lapideo minuto e più caotica nell’ammontamento.​

Struttura trilitica di Poggioreale, sulla Serra di Corigliano d’Otranto

Questa struttura trilitica, molto suggestiva si trova lungo un muretto a secco di cinta, in contrada Poggioreale, sempre in feudo di Corigliano d’Otranto e sulla medesima Serra dove è contrada Plao. Ma mentre contrada Plao guarda dalla “serra” verso Oriente, Poggioreale è invece sul versante occidentale della Serra, la dorsale collinare tra Maglie e Corigliano.

TAULA DE PETRA DE SANTU SIDERU

LA GRANDE “TAULA DE PETRA DE SANTU SIDERU” La enigmatica struttura scomparsa-trafugata in contrada San Sidero a Maglie, nel cuore del basso Salento. Era una grande struttura dalle caratteristiche dolmeniche, anche indicata talvolta come lo “pseudo-dolmen di San Sidero”. I contadini ne parlano e la ricordano come se fosse un dolmen, al pari degli altri dolmen presenti nella zona.

Grande Dolmen Li Scusi

COME OGGI: Il Grande Dolmen Li Scusi nel magico giorno del Solstizio d’ Estate, il 21 giugno, ogni anno, il Sole con un suo fascio luminoso penetra dal foro subcircolare posto al centro della grande lastra superiore orizzontale monolitica e proietta un irregolare cerchio di luce proprio al centro del grande lastrone posto in verticale sul retro della interna cella dolmenica, esattamente davanti all’ ingresso del Dolmen!

         

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