Maria d’Enghien in BelSalento

ricerche a cura del dott Giovanni Greco

personalità storiche

Maria d’Enghien

Visita la casata degli Orsini del Balzo in BelSalento
(http://belsalento.altervista.org/la-casata-degli-orsini-del-balzo-in-belsalento/)
(1367 – Lecce, 9 maggio 1446)

Fu “amatissima Principessa del Principato di Taranto”, contessa di Lecce (1384-1446) e regina consorte di Napoli, in quanto terza moglie di Ladislao I d’Angiò. Nipote di Isabella di Brienne, nacque da Giovanni d’Enghien, conte di Lecce, e da Sancia (Bianca) Del Balzo dei duchi d’Andria. Qui nella seguetnte porzione d’affresco (che si trova in Santa Caterina d’Alessandria in Galatina), “probabilmente” è ritratto il volto e il busto di Maria D’Enghien. Ma non siamo ancora certi, in quanto sono state fatte solo delle supposizioni … nonostante tutti, libri, guide e scrittori dicono che questo sia il suo volto autrentico.



Contessa di Lecce

Nel 1384, a soli 17 anni, divenne contessa di Lecce dopo la morte del fratello e sposò il principe di Taranto Raimondo Orsini Del Balzo. Le proprietà dei due sposi, grazie soprattutto ai territori che la contessa portò in dote, arrivarono a comprendere le attuali province di Taranto, Brindisi e Lecce. Fu madre adorabile dei figli Maria, Caterina, Giovanni Antonio e Gabriele, e fu molto amata dal marito.

Raimondello Orsini del Balzo in BelSalento

cfr : http://belsalento.wix.com/belsalento#!personalita-storiche/c213e

Rimasta vedova per la morte improvvisa di quest’ultimo nel 1406, subì a Taranto l’assedio posto dal re di Napoli Ladislao I d’Angiò il Magnanimo, che pretendeva il recupero ai beni della corona del principato di Taranto. Maria guidò la resistenza della città ad oltranza, ma dopo alcuni mesi di strenua difesa e dopo trattative tese a salvaguardare l’incolumità dei tarantini, accettò la proposta che veniva dalla diplomazia nemica e convolò a seconde nozze con il sovrano. Le nozze tra Ladislao e Maria si celebrarono il 23 aprile 1407 nella cappella di San Leonardo del Castello Aragonese di Taranto.

Regina consorte di Napoli

Desiderosa di diventare regina, si ritrovò ben presto spogliata di tutto il potere. Fu bene accolta dal popolo di Napoli, ma i rapporti con il marito non furono sereni, al punto da ritrovarsi costretta a vivere con le amanti di lui. Morto Ladislao il 6 agosto 1414, il regno passò alla sorella Giovanna II, a lei avversa, che arrivò crudelmente ad imprigionarla. Liberata successivamente da Giacomo della Marca, nel 1415 tornò in possesso della contea di Lecce ed ottenne nel 1420 il principato di Taranto per il figlio Giovanni Antonio.

Gli ultimi anni

Tornata nella sua terra natale, a lei si deve il riordino delle attività economiche e amministrative della città di Lecce, con l’emanazione il 14 luglio 1445 degli Statuta et capitula florentissimae civitatis Litii. Trascorse gli ultimi anni della sua vita dedicandosi al suo popolo, ad opere d’arte e di fede e morì a Lecce il 9 maggio 1446, dove fu sepolta con grandi onori e fasto nel vecchio monastero di Santa Croce, distrutto nel 1537 da Carlo V per costruire il castello ancora oggi esistente. Le succedette il figlio Giovanni Antonio. L’unico ritratto della contessa è stato individuato negli affreschi, da lei stessa commissionati, nella chiesa di S. Caterina a Galatina.

cfr  wikipedia


25335f_22b9ef87fcba4b1383d4023412d9cd37Stemma degli Orsini del Balzo, una delle Sette grandi Casate del Regno di Napoli, Sicilia e Provenza

http://belsalento.altervista.org/la-casata-degli-orsini-del-balzo-in-belsalento/


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ANGIOINI


Ricerche a cura del dott Giovanni Greco;
dott in Conservazione dei Beni Culturali, con laurea in archeologia industriale, è studioso e autore di numerose ricerche sul Salento, Erasmus in Germania nel 1996, ha viaggiato per venti anni in Italia e in Europa, ha lavorato un anno in direzione vendite Alitalia nell’aeroporto internazionale di Francoforte, ha diretto per cinque anni la sezione web di un giornale settimanale cartaceo italiano a Londra, libero professionista, videomaker, artista raku, poeta, webmaster, blogger, ambientalista, presentatore, art director, graphic designer, speaker radio, giornalista freelance Internazionale iscritto presso l’agenzia GNS Press tedesca, collabora come freelance con diverse realtà sul web e sul territorio locale. Dal 1998 è direttore responsabile della rivista on line “BelSalento.com – arte, storia, ambiente, politica e cultura della Terra dei Due Mari – Servizi di Fruizione Culturale”.
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i miei viaggi in Europa dal 1996 al 2014 – Giovanni Greco

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