L’Itinerarium burdigalense il più antico racconto conosciuto di un itinerario cristiano

ricerche a cura del dott Giovanni Grecomedioevo

L’Itinerarium burdigalense è il più antico racconto conosciuto di un itinerario cristiano

Durante il Medioevo fu molto utilizzato l’Itinerarium Burdigalense, detto anche Hierosolymitano, secondo che si privilegiava la città di partenza (Bordeaux) o la destinazione del viaggio (Gerusalemme). L’Itinerarium a Burdigala Jerusalem usque et ab Heraclea per Aulonam et per urbem Romam Mediolanum usque, è il più antico racconto conosciuto di un itinerario cristiano. Fu scritto da un anonimo pellegrino durante il viaggio da Burdigala, l’attuale Bordeaux, e descrive il pellegrinaggio dall’Aquitania alla Terra Santa compiuto negli anni 333-334 d.C (subito dopo che l’editto di Costantino ebbe riconosciuto libertà di culto alla nuova religione) fino a Gerusalemme, dov’era diretto per venerare il Santo Sepolcro. Nell’Itinerarium vi sono elencate con precisione le stazioni di pernottamento e le tappe per il cambio dei cavalli, in un percorso lunghissimo che va dall’estremità occidentale dell’Europa fino in Palestina.

  1. Il percorso di andata si snodava dapprima in Gallia lungo la via Domizia; successivamente, valicate le Alpi al Monginevro, veniva attraversata l’Italia settentrionale lungo la via Postumia da Torino ad Aquileia, per poi imboccare la valle del Danubio e piegare a sud verso Costantinopoli. Su suolo asiatico, passando attraverso la penisola anatolica e la Siria, si giungeva infine a Gerusalemme.
  2. Il ritorno seguiva un percorso diverso che passava lungo la via Egnatia attraverso la Macedonia; quindi i pellegrini traghettavano fino ad Aulona (Valona); da li, dopo l’attraversamento del mare e lo sbarco a Hydruntum (Otranto), risalivano la penisola italiana lungo le grandi arterie stradali: proseguiva lungo la via Traiana Calabra e la via Appia, fino a Roma, per continuare lungo la via Flaminia e la via Emilia fino a Mediolanum (Milano), poi i valichi alpini, ripercorrendo a ritroso lo stesso itinerario dell’andata. Un percorso alternativo prevedeva il viaggio via mare da Gerusalemme a Pisa e quindi si raggiungeva la Gallia lungo la Via Æmilia Scauri poi Via Julia Augusta.
  • L’Itinerarium burdigalense che risale alla prima metà del IV secolo, costituiva una agevole guida per i gruppi di pellegrini, fornendo loro indicazioni delle distanze tra i diversi punti di sosta e cambio cavall, come anche sulle  stazioni di posta imperiali, situate lungo le vie consolari. L’intero viaggio del pellegrinaggio veniva compiuto in poco meno di due anni, comprensivi di traversate a mare e sosta nei luoghi santi.

Ricerche a cura del dott Giovanni Greco;
dott in Conservazione dei Beni Culturali, con laurea in archeologia industriale, è studioso e autore di numerose ricerche sul Salento, Erasmus in Germania nel 1996, ha viaggiato per venti anni in Italia e in Europa, ha lavorato un anno in direzione vendite Alitalia nell’aeroporto internazionale di Francoforte, ha diretto per cinque anni la sezione web di un giornale settimanale cartaceo italiano a Londra, libero professionista, videomaker, artista raku, poeta, webmaster, blogger, ambientalista, presentatore, art director, graphic designer, speaker radio, giornalista freelance Internazionale iscritto presso l’agenzia GNS Press tedesca, collabora come freelance con diverse realtà sul web e sul territorio locale. Dal 1998 è direttore responsabile della rivista on line “BelSalento.com – arte, storia, ambiente, politica e cultura della Terra dei Due Mari – Servizi di Fruizione Culturale”.
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Giovanni Greco, dott in Conservazione dei Beni Culturali, con laurea in archeologia industriale, è studioso e autore di numerose ricerche sul Salento, Erasmus in Germania nel 1996, ha viaggiato per venti anni in Italia e in Europa, ha lavorato un anno in direzione vendite Alitalia nell'aeroporto internazionale di Francoforte, ha diretto per cinque anni la sezione web di un giornale settimanale cartaceo italiano a Londra, libero professionista, videomaker, artista raku, poeta, webmaster, blogger, ambientalista, presentatore, art director, graphic designer, speaker radio, giornalista freelance Internazionale iscritto presso l'agenzia GNS Press tedesca, collabora come freelance con diverse realtà sul web e sul territorio locale. Dal 1998 è direttore responsabile della rivista on line “BelSalento.com - arte, storia, ambiente, politica e cultura della Terra dei Due Mari - Servizi di Fruizione Culturale”.

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