Libro di Adriana Pulitì Nessun Campanile

NESSUN CAMPANILE di Adriana Pulitì

“Guardo con muso asciutto i miei compagni seduti al tavolo ad ascoltare. La donna del Ghana occhieggia verso la ragazza baltica; il ragazzo spagnolo tamburella gentile con le sottili dita. Nel frattempo, una realtà pare disvelarsi; apparentemente snobbata in precedenza. E non mi capacito del perché. Sollevo la mia tazza, premurosamente preparatami dagli enormi occhi di Serena e lascio scivolare il suo contenuto caldo. Perché mai, ‒quindi, mai interessato ai cavalli del Caucaso? Una realtà apparentemente snobbata: snobbata mentre mi lavo i denti, trangugio rumorosamente i tagliolini ascoltando con grande impegno Sandra; mentre compilo il form per l’iscrizione alla scuola estiva, rimando a memoria “Il Cinque Maggio” e raccatto le feci del cane. Mentre tutta la mia vita corre, indipendente; indipendentemente da alture non familiari, da guglie di maestose cattedrali mai viste o pensate, alle quali non corre affetto o nostalgia. Indipendentemente dal volteggio perfetto – olè! – delle ballerine di flamenco, dall’urlo calcistico di un povero stadio di qualsiasi povera periferia. Penso stupidamente ai rattoppi di mondo, di una coperta forse comune; ma veri e autentici solo per chi vi è nato, e sorride fiero dinanzi all’inconsapevolezza di un casuale compagno straniero; capitato lì, per caso, senza alcuna necessità.” (Adriana Pulitì)

Un interessante e intenso racconto che prende spunto dalla realtá, sia pure trasfigurata. Parte dalla personale percezione della condizione di “straniero”, vissuto dall’autrice durante un periodo vissuto in Belgio, e denso di sfumature del percepito ossia di quei dettagli che smuovono un’autocoscienza critica sia nei propri riguardi, sia nel modo in cui la realtà è percepita riflessa negli altri “stranieri”. Un racconto intimista, che non parla solo di “amore per ogni luogo della terra”, in un’ottica cosmopolita ed egalitaria, ma che è incentrato su un coflitto di amore ed odio per la propria terra – Giovanni Greco


a cura del dott Giovanni Greco

Giovanni Greco, dott in Conservazione dei Beni Culturali, con laurea in archeologia industriale, è studioso e autore di numerose ricerche sul Salento, Erasmus in Germania nel 1996, ha viaggiato per venti anni in Italia e in Europa, ha lavorato un anno in direzione vendite Alitalia nell’aeroporto internazionale di Francoforte, ha diretto per cinque anni la sezione web di un giornale settimanale cartaceo italiano a Londra, libero professionista, videomaker, artista raku, poeta, webmaster, blogger, ambientalista, presentatore, art director, graphic designer, speaker radio, giornalista freelance Internazionale iscritto presso l’agenzia GNS Press tedesca, collabora come freelance con diverse realtà sul web e sul territorio locale. Dal 1998 è direttore responsabile della rivista on line “BelSalento.com – arte, storia, ambiente, politica e cultura della Terra dei Due Mari – Servizi di Fruizione Culturale”. BelSalento è un progetto a cura del dott Giovanni Greco

 

AsimovSe la conoscenza può creare dei problemi,
non è con l’ignoranza che possiamo risolverli
(Isaac Asimov)

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