Le BatBox per la ripopolazione dei pipistrelli – I pipistrelli mangiano 2.000 zanzare ogni notte

Ricerche a cura del dott Giovanni Greco

Le BatBox per la ripopolazione dei pipistrelli – I pipistrelli mangiano 2.000 zanzare ogni notte

1- Lo sapevate che i pipistrelli riescono a mangiare anche 2.000 zanzare ogni notte?
2 – E lo sapevate che sin dalla preistoria nelle oltre 130 grotte del Salento vivono molte colonie di pipistrelli ?  Si, nella nostra terra esistono i migliori predatori delle fastidiose zanzare! C’è da aggiungere che i pipistrelli sono anche degli ottimi indicatori della qualità dell’ambiente e dell’ecosistema. Eccovi quindi due buoni motivi per i quali noi tutti dovremmo riflettere per far ripopolare le nostre terre di quasti simpatici mammiferi volanti, che abitano le nostre grotte da molto tempo prima della nostra presenza.

Un modo semplice ed efficace per eliminare le zanzare e contribuire al ripopolamento dei pipistrelli, è rappresentato dalle BATBOX, che sono le casette rifugio per i nostri cacciatori volanti. Facili da istallare le BatBox sono le casette dei pipistrelli, o meglio i loro “rifugi”, ossia dei contenitori di legno con una feritoia posta al di sotto di essa, dove il pipistrello può accedervi e utilizzare come tana.

Una volta posizionata sul muro, a volte bisogna attendere anche un paio di anni prima di vedere che quella tana sarà abitata dai pipistrelli. La natura è fatta così. Saranno loro a scegliere dove abitare … e a volte l’attesa può essere lunga. Ma quando sceglieranno di essere i vostri vicini di casa, vi daranno molte soddisfazioni. Una volta che la BatBox sarà “colonizzata”, il pipistrello la fa definitivamente sua e della sua famiglia. La loro colonizzazione sarà più probabile all’inizio della primavera, dato che durante il periodo invernale i pipistrelli vanno in letargo.

Il pipistrello nel Salento

Posizionamento: Queste scatole possono essere installate in qualsiasi periodo dell’anno e sono costantemente esposte alle intemperie. E’ bene posizionare le batbox alla massima altezza possibile sulla parete esterna dell’edificio, magari vicino al tetto o sugli alberi ad una altezza di almeno 3-4 metri. E’ anche importante che l’ingresso sia libero e sgombro da ostacoli in modo che sia facilmente individuata dai pipistrelli.

Esistono vari modelli di BatBox, qui una vasta galleria di esempi : https://it.pinterest.com/explore/bat-box/?lp=true

Io ho fatto delle Bat Box come nell’esempio in foto, che metterò a circa 4 metri dal suolo … aspettando che vengano abitate da questi meravigliosi e simpatici “amici” volanti. E … addio zanzare; sperando anche in un sano ripopolamento di pipistrelli 😉

Primavera (marzo/giugno): risveglio dal letargo trasferimento alle zone estive e gestazione delle femmine
Inizio dell’estate (giugno/settembre): parto e allattamento, involo dei piccoli
Autunno (settembre/dicembre): accoppiamento
Inverno (dicembre-marzo): abbandono BATBOX ritorno ai luoghi del letargo.


Ricerche a cura del dott Giovanni Greco;
dott in Conservazione dei Beni Culturali, con laurea in archeologia industriale, è studioso e autore di numerose ricerche sul Salento, Erasmus in Germania nel 1996, ha viaggiato per venti anni in Italia e in Europa, ha lavorato un anno in direzione vendite Alitalia nell’aeroporto internazionale di Francoforte, ha diretto per cinque anni la sezione web di un giornale settimanale cartaceo italiano a Londra, libero professionista, videomaker, artista raku, poeta, webmaster, blogger, ambientalista, presentatore, art director, graphic designer, speaker radio, giornalista freelance Internazionale iscritto presso l’agenzia GNS Press tedesca, collabora come freelance con diverse realtà sul web e sul territorio locale. Dal 1998 è direttore responsabile della rivista on line “BelSalento.com – arte, storia, ambiente, politica e cultura della Terra dei Due Mari – Servizi di Fruizione Culturale”. BelSalento è un progetto a cura del dott Giovanni Greco

i miei viaggi in Europa dal 1996 al 2014 – Giovanni Greco

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a cura di Giovanni Greco
         

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Giovanni Greco, dott in Conservazione dei Beni Culturali, con laurea in archeologia industriale, è studioso e autore di numerose ricerche sul Salento, Erasmus in Germania nel 1996, ha viaggiato per venti anni in Italia e in Europa, ha lavorato un anno in direzione vendite Alitalia nell'aeroporto internazionale di Francoforte, ha diretto per cinque anni la sezione web di un giornale settimanale cartaceo italiano a Londra, libero professionista, videomaker, artista raku, poeta, webmaster, blogger, ambientalista, presentatore, art director, graphic designer, speaker radio, giornalista freelance Internazionale iscritto presso l'agenzia GNS Press tedesca, collabora come freelance con diverse realtà sul web e sul territorio locale. Dal 1998 è direttore responsabile della rivista on line “BelSalento.com - arte, storia, ambiente, politica e cultura della Terra dei Due Mari - Servizi di Fruizione Culturale”.

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