Il Cav Luigi Carrelli

ricerche a cura del dott Giovanni Grecojhgfghjklkj

luigi-carrelliIl Cav. Lu­igi Carrel­li. ufficiale del disciolto esercito napoletano e comandante della gendarmeria di Lecce, discendeva da un ramo dell’o­monima famiglia proveniente da Senise in Basilicata. Con il Regio Decreto del 19 luglio 1850 fu autorizzato ad aggiun­gere al proprio anche il co­gnome della moglie Palombi. il 25 luglio 1892. Il Cav. Carrel­li ebbe due figlie Elisa e Clementina ed un solo figlio maschio Arturo. Clementina Carrel­li-Palombi fu artista e nobildonna nata a Lecce il 15 novembre 1835. La famiglia Carrelli-Palombi possedeva in Lecce un si­gnorile palazzo, anticamente appartenuto ai De Noa, la cui facciata è stata attribuita ad Emanuele Manieri; tra le sue proprietà si annovera anche una villa a Monteroni di Lecce, successivamente di proprietà del Cav. Lav. Giorgio Misraki (Presidente SIAT, Società Industriale Agricola Tabacchi) ed ora della famiglia Montinari.

Villa Carrelli o Villa Real
A pochi passi da Porta Rudiae, nel centro di Lecce, cuore verde della città, nota  anche come Villa Reale. Il primo impianto della villa risale alla seconda metà del XIX secolo , per mano di Luigi Carrelli, mentre il suo assetto definitivo verrà raggiunto solo con l’acquisto della villa da parte di Francesco Reale, imprenditore e mecenate, nel 1928.  L’intera opera ha un sapore prettamente toscano, dal momento che i lavori vennero affidati dalla moglie di Reale, Mariolina Saccardo, all’allora giovane Pietro Porcinai, il famoso paesaggista del Novecento di origine toscana. Egli mise in atto un progetto di giardino all’italiana dal raffinato gusto esotico e mediterraneo, tipico dell’Ottocento. Villa Carrelli è un vero e proprio pezzetto di Toscana perfettamente incastonato nel paesaggio salentino, formato da tanti piccoli paesaggi condensati in un mosaico unico, in cui il verde intenso dei cipressi si mescola al verde grigio degli ulivi, o a quello più cupo degli allori. E’ proprio l’impostazione originale del giardino infatti, a conferirgli un fascino unico, senza dimenticare la porzione di giardino esotico, disseminato di palme, agavi e cactus.


Riguardo la vita militare del cav Carrelli durante il Regno dei Borbone:

Dal Giornale di Palermo del 1822
cfr: https://books.google.it/books?id=6UImdShNFNQC&pg=PA79-IA41&lpg=PA79-IA41&dq=%22Lu%C2%ADigi+Carrel%C2%ADli%22&source=bl&ots=lb72jD9Frl&sig=KsUI8mBw-_8SchUbYP4hf3AbdK4&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjRmYuqtKvRAhWHsxQKHQpBAWk4ChDoAQg2MAg#v=onepage&q=%22Lu%C2%ADigi%20Carrel%C2%ADli%22&f=true

giornale-di-palermo-1822

Dalla Collezione delle Leggi e de’Decreti Reali del Regno delle Due Sicilie del 1836

cfr: https://books.google.it/books?id=TvsVAQAAIAAJ&pg=RA1-PA76&lpg=RA1-PA76&dq=%22Lu%C2%ADigi+Carrel%C2%ADli%22&source=bl&ots=IcRlzOyJqH&sig=85woqty3sA_8HaDtwObA0Y8EMyw&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjRmYuqtKvRAhWHsxQKHQpBAWk4ChDoAQgwMAY#v=onepage&q=%22Lu%C2%ADigi%20Carrel%C2%ADli%22&f=false

* (N° 4275) DECRETO in forza del quale il comune di Lecce in Terra d’Otranto viene autorizzato a concedere a D. Luigi Carrelli un determinato pezzo di suolo pubblico ad oggetto di ridurre a giardino un di lui fondo che giace lungo la strada del passeggio all’ovest di quel comune, e di allinearlo nel lato sud-est per mezzo di un muro nobile che vada ad attaccare coli’angolo del giardino di Filippo Saraceno, prolungandosi fino a quello della Marchesa Palmieri; nobilitando così e sgombrando dalle macerie ed immondizie quella parte della città ; e coll’obbligarsi il Carrelli ad eseguire a proprie spese, nel giro di un anno, tanto la fabbrica del muro suddetto, quanto lo sgombramente delle macerie. (Napoli, 4 Ottobre 1837)

regi-decreti-1836-carrelli-1

regi-decreti-1836-carrelli-2


 

Da: Teresa Serafino – Archivio di Stato di Lecce – Inventario Ufficio del Registro e Bollo del Circondario di Monteroni – Parte Seconda
Ufficio Registro e Bollo del Circondario di Monteroni – Parte Seconda 1838 – 1862

atto n. 7 (23)
data dell’atto Lecce, 22 febbraio 1839
Giovan Vincenzo, Luisa, Aurelio ed  Errichetta Palombi Dichenson, figli dei defunti Domenico Palombi Dichenson, il capitano Luigi Carrelli e il cavaliere Carlo Vergara dichiarano di aver ricevuto lire sterline 910 da Giovanni Dichenson, per mano di Samuele (Heteher.), per l’amministrazione dei beni immobili  in Italia e a Manchester.

atto n. 3 (39)
data dell’atto Lecce, 19 aprile 1852
Il colonnello Luigi Carrelli, domiciliato in Napoli, concede in affitto ad Antonio Cappello, di Monteroni, una casa sita nell’abitato di detto comune, espropriata a Domenico e Francesco Cappello, per l’annuo canone di ducati 10,50.

cfr : https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=49&ved=0ahUKEwjm3LmM86nRAhUGahoKHSY3AAc4KBAWCEMwCA&url=http%3A%2F%2Fwww.archiviodistatolecce.beniculturali.it%2FgetFile.php%3Fid%3D312&usg=AFQjCNHVxnm6j7UxhvOp9Nt5b5rLDJrzNQ&cad=rja


CARRELLI – Casata del Sud

Titoli: nobile Dimora: Napoli, Capua
cfr : http://www.ilportaledelsud.org/cognomi_c1.htm

Famiglia  fedele e devota a casa Borbone delle Due Sicilie, nota nella sua nobiltà già dal XVIII secolo per essere stato ammesso FRANCESCO SAVERIO in qualità di ufficiale nel “Reggimento Real Campania”, ed in seguito il figlio RAFFAELE (1793-1869) ammesso con lo stesso grado nel “Reggimento Val Demone”, poi generale brigadiere del Commissariato Militare dell’Esercito delle Due Sicilie i figli:

FRANCESCO (1833-1912) proveniente dalla Scuola Militare della Nunziatella, maggiore dello “Stato Maggiore di S.M. il re Francesco II”, aiutante di campo del principe di Castelcicala, presente alla difesa di Gaeta fino alla resa della piazzaforte il 14 febbraio 1861, seguì il re nell’esilio a Roma, ritornato a Napoli non volle giurare fedeltà al nuovo governo e rinunciò anche alla pensione;

LUIGI (1841-1921), proveniente dalla Scuola Militare della Nunziatella, capitano delle batterie montate d’Artiglieria, presente alla difesa di Palermo, meritando la croce di grazia dell’Ordine di San Giorgio, promosso primo capitano d’artiglieria, dopo la resa di Gaeta non volle entrare nell’Esercito Italiano;

il cugino SALVATORE, figlio del tenente colonnello Angelo, capitano di prima classe del “Real Corpo d’Artiglieria” passò a servire nell’Esercito Italiano.

Iscritta nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana, iscritta nell’Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano anno 1922. Arma: d’azzurro al castello di tre torri sulla campagna d’argento, col capo di rosso di tre quadretti d’oro.

 


Ricerche a cura del dott Giovanni Greco;
dott in Conservazione dei Beni Culturali, con laurea in archeologia industriale, è studioso e autore di numerose ricerche sul Salento, Erasmus in Germania nel 1996, ha viaggiato per venti anni in Italia e in Europa, ha lavorato un anno in direzione vendite Alitalia nell’aeroporto internazionale di Francoforte, ha diretto per cinque anni la sezione web di un giornale settimanale cartaceo italiano a Londra, libero professionista, videomaker, artista raku, poeta, webmaster, blogger, ambientalista, presentatore, art director, graphic designer, speaker radio, giornalista freelance Internazionale iscritto presso l’agenzia GNS Press tedesca, collabora come freelance con diverse realtà sul web e sul territorio locale. Dal 1998 è direttore responsabile della rivista on line “BelSalento.com – arte, storia, ambiente, politica e cultura della Terra dei Due Mari – Servizi di Fruizione Culturale”.
BelSalento è un progetto a cura del dott Giovanni Greco

i miei viaggi in Europa dal 1996 al 2014 – Giovanni Greco

Sostieni il sito di BelSalento.comun progetto nato nel 1998 a cura del dott Giovanni Greco. Se ti sono piaciute le ricerche dei nostri articoli e trovi utile l’impegno e il lavoro di fruizione culturale che offriamo da circa venti anni, sostieni questo sito con una tua libera e preziosa donazione su PayPal; scegli tu l’importo che ritieni giusto donarci. Il tuo contributo è fondamentale per farci crescere e migliorare la produzione dei video-documentari e delle pagine internet che leggi sfogliando questo sito.
L’intera redazione di BelSalento.com te ne sarà infinitamente grata
😉



Asimov

Se la conoscenza può creare dei problemi, non è con l’ignoranza che possiamo risolverli (Isaac Asimov)

Segui BelSalento.com, arte storia ambiente e cultura della terra dei due mari. Dal 1998 servizi di fruizione culturale : Tradizioni, Mare e Terra del BEL SALENTO. Parco Letterario, Archeologia Industriale, Preistoria, Storia e Ambiente, Cucina, Arte, Musica, Poesie, Cinema, Teatro, Webtv, GreenLife, Foto, Giornalino e Video Documentari più un blog e due profili fb

 

a cura di Giovanni Greco