Giuseppe Massari – la sua commissione d’inchiesta sul brigantaggio aprì le porte alla Legge Pica

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Giuseppe Massari con la commissione d’inchiesta sul brigantaggio aprì le porte alla Legge Pica

Giuseppe Massari (Taranto, 11 agosto 1821 – Roma, 13 marzo 1884) è stato un patriota, giornalista e politico italiano. Deputato dal 1860 alla morte, coltivò l’amicizia di Cavour, del quale appoggiava in pieno la politica. Si fece notare per il suo impegno soprattutto in occasione dell’annessione al Piemonte dell’Emilia. Ha scritto numerose biografie sui protagonisti del Risorgimento e un Diario e fu componente della Commissione sul brigantaggio.

cfr : http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Massari

  • Nico Perrone, L’agente segreto di Cavour. Giuseppe Massari e il mistero del diario mutilato, Bari, Palomar, 2011. ISBN 978-88-7600-414-8

“L’agente segreto di Cavour – Giuseppe Massari e il mistero del diario mutilato”

Giuseppe Massari fu segretario ufficiale di Cavour dal 1858 al 1860, suo consigliere decisivo e confidente per tanti affari segreti. Deputato di Terra di Bari al Parlamento napoletano, fu uomo di coinvolgente oratoria, autore prolifico, giornalista, consigliere presente agli incontri più importanti accanto al presidente del consiglio e, soprattutto, incaricato di missioni segrete per l’Unità.
cfr :
http://www.ilsitodibari.it/content/412-presentazione-libro-%E2%80%9Cl%E2%80%99agente-segreto-di-cavour-giuseppe-massari-e-il-mistero-del-diario

 Considerò il brigantaggio il primo ostacolo per unificare l’Italia e nella sua relazione alla Camera del 1862 “Commissione d’inchiesta sul brigantaggio RELAZIONE STRALCIO di GIUSEPPE MASSARIsosteneva che gli agenti borbonici e clericali fomentavano il fenomeno del brigantaggio.

Commissione d’inchiesta sul brigantaggio RELAZIONE STRALCIO – di GIUSEPPE MASSARI

Il 16 Dicembre 1862 la Camera nomina una commissione d’inchiesta per studiare il fenomeno del brigantaggio nelle provincie meridionali e le sue cause politiche e sociali. L’inchiesta, già più volte proposta dalla sinistra, dovrebbe anche sollevare il velo di silenzio steso dal governo sugli errori e sugli abusi compiuti dall’esercito nell’opera di repressione. Nel maggio 1863 la commissione d’inchiesta conclude i lavori. I risultati, raccolti in una lunga relazione, vengono letti alla Camera in diverse sedute e saranno quindi pubblicati in estate sul giornale “il dovere”. La relazione evidenzia numerose ragioni economiche e sociali del fenomeno del brigantaggio, ma evita di parlare delle responsabilità del governo, chiamando invece in causa l’attività degli agenti borbonici e clericali. In sostanza conclude la relazione “Roma è l’officina massima del brigantaggio, in tutti i sensi e in tutti i modi, moralmente e materialmente: moralmente perché il brigantaggio indigeno alle provincie meridionali ne trae incoraggiamenti continui e efficaci; materialmente perché ivi è il deposito, il quartier generale del brigantaggio d’importazione”. La commissione d’inchiesta, pur raccomandando provvedimenti economico sociali, propone per l’immediato l’adozione di una legge speciale di carattere fortemente repressivo. Sarà varata, infatti, il 15 agosto 1863 la Legge Pica.

cfr : Commissione d’inchiesta sul brigantaggio RELAZIONE STRALCIO di GIUSEPPE MASSARI

Ecco una presentazione del Massari dato dal Nicola Bernardini in “Guida alla Stampa Periodica Italiana / Provincia di Bari, 1890”

Qui LA LEGGE PICA

La legge Pica del 1863 – Servizi di BelSalento

I Briganti, quei cittadini del Regno Borbonico resistenti al regime piemontese


Ricerche a cura del dott Giovanni Greco;
dott in Conservazione dei Beni Culturali, con laurea in archeologia industriale, è studioso e autore di numerose ricerche sul Salento, Erasmus in Germania nel 1996, ha viaggiato per venti anni in Italia e in Europa, ha lavorato un anno in direzione vendite Alitalia nell’aeroporto internazionale di Francoforte, ha diretto per cinque anni la sezione web di un giornale settimanale cartaceo italiano a Londra, libero professionista, videomaker, artista raku, poeta, webmaster, blogger, ambientalista, presentatore, art director, graphic designer, speaker radio, giornalista freelance Internazionale iscritto presso l’agenzia GNS Press tedesca, collabora come freelance con diverse realtà sul web e sul territorio locale. Dal 1998 è direttore responsabile della rivista on line “BelSalento.com – arte, storia, ambiente, politica e cultura della Terra dei Due Mari – Servizi di Fruizione Culturale”.
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i miei viaggi in Europa dal 1996 al 2014 – Giovanni Greco

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